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Quaderni di Restauro

Le Biblioteche

Propizio confronto. Esemplari di scienza nelle collezioni Medici e Bardi Gualterotti

Il 25 maggio alla Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze  si inaugura la mostra Propizio confronto. Esemplari di scienza nelle collezioni Medici e Bardi Gualterotti che propone il confronto tra due straordinarie collezioni che testimoniano la continuità della tradizione scientifica toscana.

Nella Tribuna D’Elci a fianco dei preziosi manoscritti medicei sono esposti oggetti appartenenti all’antica famiglia fiorentina Bardi che rivestì un ruolo importante nella cultura scientifica fiorentina, soprattutto fu Girolamo Bardi Gualterotti che ricoprì la carica di direttore dell’Imperial Regio museo di fisica e storia naturale fiorentino e fu anche responsabile della Guardaroba Medicea.

Tra le opere esposte vi sono i codici miniati di farmacopea della Biblioteca Medice Laurenziana, il Globo celeste di Matthaus Greuter del XVII secolo e il Manoscritto Tolemaico nella traduzione latina.

La mostra è aperta dal 26 maggio al 22 giugno 2017

Orari: lunedì – venerdì dalle 9.30 alle 13.30

La bellezza nei libri

La bellezza nei libri 

Cultura e devozione nei codici miniati della Biblioteca Universitaria di Padova

 

All’Oratorio di San Rocco a Padova Venerdì 7 aprile 2017 alle ore 18 si inaugura l’esposizione di una selezione di manoscritti medievali di particolare interesse culturale storico-artistica realizzati tra il XII e XVI secolo, scritti e miniati in Italia e in Europa.

Libri antichi di studio, devozione e scienza illustrati con pitture ora eleganti e raffinate, ora più ingenue e popolari, ma sempre sorprendenti per la loro fantasia. Inoltre, alcuni manoscritti si rivelano di pregio non solo nell’ornato, ma anche nella qualità della pergamena e nel nitore della scrittura.

In occasione della mostra è previsto un ciclo di incontri della Biblioteca Universitaria di Padova, via San Biagio 7:

19 aprile, ore 17.00 – Federica Toniolo La bellezza nei libri. Cultura e devozione nei manoscritti miniati della Biblioteca Universitaria di Padova

26 aprile, ore 17.00 Alfio Catalano Giovanni Cassiano, l’autore e le opere – Chiara Ponchia Il manoscritto delle opere di Giovanni Cassiano della Biblioteca Universitaria di Padova

3 maggio, ore 17.00 Laura Zabeo I primi manoscritti all’antica tra Padova e Venezia Informazioni

La Mostra è a cura di: Federica Toniolo (Docente di Storia della Miniatura presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova); Nicoletta Giovè (Docente di Paleografia latina presso il Dipartimento di Storia dell’Università di Padova); Leonardo Granata, Chiara Ponchia (Ricercatrice presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Padova), Pietro Gnan e Lavinia Prosdocimi (Biblioteca Universitaria di Padova)

Ingresso libero

Orario: 9.30-12.30 e 15.30-19,

lunedì chiuso, aperto Pasqua e Pasquetta

Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche Tel. 049 8204547-4588

 

La mostra sarà aperta fino al 7 maggio 2017

L’educazione di un principe

Il 12 novembre alla Biblioteca Reale di Torino si è svolto un evento in cui abbiamo presentato in anteprima assoluta il restauro del Codice Sforza appartenente alla stessa biblioteca, il suo facsimile e il Quaderno di restauro ad esso collegato.

Ringraziamo il direttore della biblioteca Giovanni Saccani che oltre a intervenire alla conferenza  di presentazione ci ha poi accompagnato nei caveaux della biblioteca a vedere il manoscritto originale e altri preziosi codici sforzeschi.

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato e sono intervenuti:

Francesco Malvasi, Gianfranco Malafarina, Sergio Conti, Elena Riva e Milvia Bollati.

Grazie inoltre a Palazzo Reale di Torino che ci ha ospitato.

Mindful Hands: la miniatura a Venezia

 

Alla Fondazione Cini dal 17 settembre all’8 gennaio saranno esposte 133 opere tra i 236 pezzi della collezione acquisita dal conte Vittorio Cini tra il 1939 e il 1940 e poi donata alla Fondazione.

 La mostra è a cura di Federica Toniolo docente di Storia della Miniatura all’Università degli Studi di Padova, Massimo Medica, direttore del Museo Civico Medievale di Bologna, e Alessandro Martoni, Istituto di Storia dell’Arte della Fondazione Giorgio Cini, che hanno curato anche la catalogazione scientifica dell’intera raccolta.

La collezione di miniature di Vittorio Cini rappresenta una delle più importanti raccolte al mondo di questo genere, formata da pagine e iniziali miniate ritagliate, per lo più provenienti da libri liturgici (graduali e antifonari), paragonabile sia per tipologia che per qualità a collezioni come la Wildenstein custodita al Musée Marmottan di Parigi o quella di Robert Owen Lehman Senior, fino a pochi anni depositata al Metropolitan Museum di New York. La collezione Cini è rappresentativa delle principali scuole italiane di miniatura e raccoglie le creazioni di alcuni dei più importanti miniatori attivi tra XII e XVI secolo.

 

Per approfondimenti:

Nova Charta nel numero 39 di Alumina ha pubblicato un articolo di Fabio Luca Bossetto in cui tutta la collezione vi è descritta:

FOGLI IN LAGUNA

LE MINIATURE DELLA FONDAZIONE GIORGIO CINI

Eccezionale testimonianza di un momento di gusto e di cultura che tendeva a privilegiare l’immagine miniata rispetto alla complessa e molteplice articolazione del codice di appartenenza, i cuttings della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, benché isolati dal contesto originario, forniscono al mondo degli studi innumerevoli spunti di approfondimento formale e tecnico, liturgico e storico, collezionistico e documentario

 

Dal 17 settembre 2016 all’8 gennaio 2017,
la mostra sarà aperta tutti i giorni tranne il mercoledì
11.00 – 19.00
Biglietto intero: 12 €
Biglietti ridotti: 10 €, 7 €

 

I libri che hanno fatto l’Europa

I libri che hanno fatto l’Europa. Manoscritti latini e romanzi da Carlo Magno all’invenzione della stampa. Roma, Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, fino al 22 luglio 2016

 

In quest’epoca di grandi contraddizioni, caratterizzata dalla crisi economica, dall’instabilità politica, da guerre e flussi migratori, l’Europa si trova a interrogarsi in maniera profonda sulla propria identità culturale. Visioni isolazionistiche dell’Europa si scontrano con altre più ampie e cosmopolite. La complessità della cultura europea, la sua natura non univoca, si riflette nell’ampia pluralità di culture e di libri dai quali è stata trasmessa.

 

Scopo della mostra attualmente in corso presso la Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana è dunque rappresentare materialmente, attraverso alcune opere fondamentali e l’evoluzione stessa della forma-li- bro, dalla riforma carolina alla rivoluzione gutenberghiana, il comune percorso storico-culturale che ha portato dalla cultura e letteratura classico-cristiana e mediolatina alla letteratura e cultura romanza e moderna e quindi alla cultura europea occidentale.

 

I libri-manoscritti presentati in mostra (molti di straordinaria importanza) sono 119, in gran parte della Biblioteca Corsiniana dell’Accademia dei Lincei e in parte in prestito dalle altre grandi Biblioteche pubbliche romane (Angelica, Casanatense, Nazionale, Vallicelliana), oltre che dall’eccezionale collezione della Biblioteca Apostolica Vaticana. Accanto ai manoscritti latini e romanzi, saranno esposti anche  manoscritti greci, arabi ed ebraici, per illustrare le grandi tradizioni che hanno contribuito a formare la cultura europea.

 

L’Accademia dei Lincei, la più antica d’Europa, ha posto la riflessione sull’Europa e sul suo futuro al centro dei propri programmi, con convegni, ricerche e iniziative culturali. La mostra dedicata a “I libri che hanno fatto l’Europa” si colloca in questa prospettiva: porre al centro dell’attenzione la pluralità di libri e culture che hanno formato l’Europa, offrire l’occasione di far conoscere le proprie ricerche e il proprio patrimonio culturale ai giovani e al più ampio pubblico, innanzitutto attraverso i libri che appunto, attraverso i secoli, “hanno fatto l’Europa” e gli Europei così come oggi sono.

 

I manoscritti, gli incunaboli e le cinquecentine vengono presentati attraverso quattro sezioni diacroniche, ulteriormente articolate al loro interno (I. La tradizione classi- co-cristiana: Trivio; Quadrivio; Auctores; Bibbia; I padri fondatori; II. La nuova cultura europea: Diritto; Scienze, enciclopedie e trattati; Libri aristotelici; Agiografia e letteratura didattica; Storiografia, Epica, Romanzo; Lirica; Sacre rappresentazioni e laudari; III. Il primo canone: Dante; Petrarca; Boccaccio; IV. Verso la Modernità). L’esposizione è accompagnata da video, mappe e materiale mediatico che aiuteranno a collocare le opere nel loro contesto e nel loro percorso storico.

 

 

Convegno: Ancora per Aldo Manuzio

Venerdì 8 aprile e sabato 9 aprile 2016 si svolge il convegno Ancora per Aldo Manuzio, ai margini del quinto centenario contributi e ricerche disciplinari nelle due sedi veneziane di Ca’ Bernardo, dipartimento di studi linguistici e culturali comparati (Università di Ca’ Foscari) e del Convento di san Francesco della Vigna.

Al convegno, coordinato da Alessandro Scarsella e patrocinato da Salviamo un Codice e dall’AIB (sezione Veneto), interverranno studiosi delle opere di Aldo Manuzio, docenti delle università di Verona, Perugia, Venezia, Londra che hanno compiuto ricerche su Aldo Manuzio, il suo lavoro di editore e le legature.

Inoltre l’8 aprile si potrà partecipare alla visita della mostra Aldo Manuzio. Il Rinascimento di Venezia alle Gallerie dell’Accademia e il 9 aprile si potrà accedere alla meravigliosa biblioteca del Convento di san Francesco della Vigna guidati dal bibliotecario Rino Sgarbossa dell’Ordine dei Francescani.

Pubblichiamo Programma Ancora per Aldo Manuzio 8 e 9 aprile 2016 Venezia

 

L’ingresso è libero. Per le visite è necessario prenotare in anticipo. La visita alla mostra delle Gallerie dell’Accademia ha un costo di 6 euro da corrispondere all’ingresso.

Per prenotare: ancoraldo.vigna2016@gmail.com

Per informazioni: info@bibliotecasanfrancescodellavigna.it

ancoraldo.vigna2016@gmail.com, alescarsella@unive.it

 

La Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli

Il numero 52 di Alumina raccoglie una serie di articoli dedicati ai codici miniati, alla vita dei più importanti miniatori antichi e moderni, a informazioni sulle mostre più interessanti che si svolgono nel mondo.

 

Abbiamo scelto un articolo da regalare a tutti i nostri lettori: La biblioteca Guarneriana

 

Il sogno di due bibliofili, La Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli
di Angelo Floramo

Accomunati da una indomabile sete di conoscenza e dal tarlo della bibliofilia, il chierico Guarnerio d’Artegna, nel primo Quattrocento, e monsignor Giusto Fontanini, tra Sei e Settecento, sono all’origine di un patrimonio librario unico al mondo, confluito tra i pregevoli scaffali lignei di una fra le prime biblioteche pubbliche d’Europa